Statuto

DENOMINAZIONE E SEDE

Art. I° E’ costituita in Belmonte Castello (FR), via Vaccareccia, 18, l’associazione denominata TIGRA CLUB ITALIA;

SCOPO

Art. II° L’associazione è apartitica, apolitica e senza scopo di lucro. Essa ha come scopo quello di riunire e preservare le automobili modello TIGRA di marca OPEL, in tutte le versioni esistenti, mediante lo scambio di informazioni tra i soci e mediante incontri e raduni locali, nazionali ed internazionali; E’ inoltre caratterizzata dalla democraticità della struttura, dell’elettività e gratuità delle cariche associative e delle prestazioni fornite dagli associati;

DURATA

Art. III° La durata dell’associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell’assemblea straordinaria degli associati;

PATRIMONIO ed ESERCIZI SOCIALI

Art. IV° Il patrimonio è costituito:

  •     Dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell’associazione;
  •     Da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
  •     Da eventuali erogazioni, donazioni o lasciti; Le entrate dell’associazione sono costituite:
  •     Dalle quote sociali;
  •     Dal ricavato di attività di qualsiasi natura purché strettamente legali;

Art. V° L’esercizio finanziario inizia il 1°Gennaio e si chiude al 31 Dicembre di ogni anno; Il primo esercizio terminerà il 31 Dicembre 2005.

ASSOCIATI e QUOTA ASSOCIATIVA

Art. VI° Sono associate tutte le persone o enti la cui domanda di ammissione sarà accettata dal consiglio e che verseranno, all’atto dell’ammissione, la quota di associazione che sarà annualmente stabilita dal consiglio; I soci dell’associazione sono: FONDATORI, ORDINARI ed ONORARI;

  1. FONDATORI sono i soci firmatari dell’atto costitutivo dell’associazione;
  2. ORDINARI sono le persone di età maggiore di anni 18 e che hanno versato la relativa quota di associazione;
  3. ONORARI sono coloro che, per decisione del consiglio direttivo e in base a cause che li hanno particolarmente distinti, sono resi soci.

Art. VII° Tutte le categorie di soci hanno diritto di partecipare all’assemblea dei soci e a tutte le attività dell’associazione; i soci di cui all’Art. VI° dei punti 1 e 2 potranno esercitare diritto di voto ed assumere incarichi all’interno dell’associazione. La quota sociale viene decisa il 31 Dicembre di ogni anno ed è vitalizia.

Art. VIII° L’appartenenza all’associazione comporta l’accettazione del presente statuto, di tutte le regole in esso contenute, nonché delle direttive che saranno deliberate anche successivamente dagli organi associativi; Inoltre i soci non possono prendere iniziative inerenti l’associazione se non con previa autorizzazione scritta e firmata da parte dei membri del consiglio direttivo.

Art. IX° I soci cessano di appartenere all’associazione per:  

  1.  cioglimento dell’associazione stessa;
  2. dimissione volontaria;
  3. radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti del consiglio direttivo, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori l’associazione, o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio; l’associato radiato non potrà più essere riammesso;

SEZIONI STACCATE

Art. X° La costituzione di sezioni staccate deve avvenire mediante richiesta scritta, ed approvata dal consiglio direttivo con almeno due terzi dei componenti favorevoli; tale sezione seguirà sempre e comunque le regole contenute nel presente documento e dovrà far capo ad un responsabile, PRESIDENTE DI SEZIONE, che a sua volta dovrà far riferimento al consiglio direttivo dell’associazione.

ORGANI

Art. XI° Gli organi dell’associazione sono:

  •     Assemblea generale dei soci;
  •     Presidente;
  •     VicePresidente;
  •     Consiglio direttivo,
  •     Segretario;
  •     Tesoriere.

ASSEMBLEA DEI SOCI

Art. XII° L’assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo dell’associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l’universalità degli associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti. L’assemblea ordinaria è convocata dal consiglio direttivo, di regola una volta l’anno, entro i termini di legge presso la sede sociale o in concomitanza con il Raduno Nazionale TIGRA CLUB ITALIA. Tutti gli associati saranno convocati mediante comunicazione scritta e mediante affissione nell’albo dell’associazione dell’avviso di convocazione contenente l’ordine del giorno, almeno quindici giorni prima di quello fissato per l’adunanza. L’assemblea può essere convocata anche su richiesta degli associati mediante domanda motivata e firmata da almeno un decimo degli associati, a norma dell’art. 20 del c.c. Spetta all’assemblea deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generali dell’associazione, approvazione di eventuali regolamenti sociali e su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti dell’associazione che non rientrano nella competenza dell’assemblea straordinaria. Le assemblee sono presiedute dal presidente del consiglio direttivo, in caso di sua assenza o impedimento dal vicepresidente o da una persona delegata dal presidente stesso. In ogni assemblea dovrà essere nominato un segretario al quale spetterà il compito di redigere un apposito verbale firmato dal presidente e dal segretario stesso. Copia dello stesso dovrà essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal consiglio direttivo a garantirne la massima diffusione.

VALIDITA’ DELL’ASSEMBLEA

Art. XIII° L’assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni socio ha diritto ad un voto. L’assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto di voto e delibera con voto favorevole della maggioranza dei presenti Trascorsa un’ora dalla prima convocazione, tanto l’assemblea ordinaria che l’assemblea straordinaria, saranno validamente costituite in seconda convocazione qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto dei presenti.

ASSEMBLEA STRAORDINARIA

Art. XIV° L’assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie: * Approvazione e modifica dello statuto sociale; * Atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari; * Scioglimento dell’associazione e modalità di liquidazione;

CONSIGLIO DIRETTIVO

Art. XV° Il consiglio direttivo è composto da un numero non superiore a 5 membri, nel proprio ambito nomina il presidente, vicepresidente, il segretario ed il tesoriere. Tutti gli incarichi sociali non hanno limiti di tempo e si intendono a titolo gratuito e onorifico, saranno rimborsate le sole spese inerenti l’espletamento dell’incarico. Le deliberazioni saranno adottate a maggioranza, in caso di parità prevarrà il voto del presidente. Possono ricoprire le cariche sociali soltanto i soci in regola con il pagamento della quota associativa e quelli di cui all’art. VI° punti 1 e 2, devono essere maggiorenni e non debbano aver riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi. Il consiglio direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità il voto del presidente o, in caso di sua assenza, del vicepresidente o da persona da esso delegata è determinante. Le deliberazioni del consiglio, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal consiglio direttivo atte a garantire la massima diffusione. Nel caso che per qualsiasi ragione durante il corso dell’esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri, i rimanenti provvederanno alla convocazione dell’assemblea dei soci per surrogare i mancanti che resteranno in carica fino a revoca o dimissioni.

Art. XVI° Il consiglio direttivo si riunisce ogni qualvolta il presidente lo ritenga necessario, o lo richiedano gli altri consiglieri, senza formalità

Art. XVII° I compiti del consiglio direttivo sono i seguenti: * Deliberare sulle domande di ammissione dei soci; * Redigere eventuali regolamenti interni relativi all’attività sociale; * Fissare le date delle assemblee ordinarie e straordinarie; * Deliberare sull’organizzazione di manifestazioni, eventi, raduni, incontri sociali, iniziative culturali coerenti con lo scopo dell’associazione e sulla gestione delle risorse economiche dell’associazione; * Adottare eventuali provvedimenti disciplinari verso i soci che si dovessero rendere necessari; * Attuare le finalità previste dallo statuto;

IL PRESIDENTE

Art. XVIII° Il presidente, per delega del consiglio direttivo, dirige l’associazione e ne è il legale rappresentante in ogni evenienza.

IL VICEPRESIDENTE

Art. XIX° Il Vicepresidente sostituisce il presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali sia espressamente richiesto.

SEGRETARIO E TESORIERE

Art. XX° Il segretario dà esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del consiglio direttivo, redige i verbali delle riunioni ed attende alla corrispondenza, si occupa per quanto riguarda l’iscrizione, l’avvisare i soci della scadenza di essa e dei problemi tra associazione e socio. Il tesoriere, cura l’amministrazione dell’Associazione, si occupa delle entrate dell’associazione, della tenuta del libro cassa, della conservazione delle eventuali proprietà dell’associazione e delle spese, da pagarsi su mandato del consiglio direttivo e del presidente qualora ne sia delegato dal consiglio direttivo.

RESPONSABILITA’ DEL CLUB e DEI SOCI

Art. XXI° L’associazione non è assolutamente responsabile per danni causati dai suoi soci sia durante le manifestazioni che al di fuori di esso L’associazione non è responsabile, ne a livello legale, ne a livello economico, degli atteggiamenti e/o comportamenti dei proprio soci, sebbene queste situazioni possano essere punite con sanzioni fino all’espulsione dall’associazione

PORTALE INTERNET e FORUM

Art. XXII° L’associazione farà uso di un portale internet e di un forum. Il portale internet è dedicato ai soci del club; è concesso all’amministratore del portale di monitorare gli accessi, gli indirizzi IP, ed effettuare verifiche del caso. Il forum è considerato a tutti gli effetti organo del club. Per l’accesso ad esso valgono pertanto le regole comportamentali dello statuto stesso. Non sono accettati episodi di intolleranza, cioè discussioni che portano a litigi on line senza soluzione. Gli autori delle suddette azioni verranno sanzionati immediatamente dai moderatori del forum stesso. I moderatori vengono scelti in modo inappellabile dall’amministratore del forum.

CLAUSOLA COMPROMISSORIA

Art. XXIII° Qualunque controversia nascesse tra l’associazione ed il socio stesso sarà rimessa all’esclusivo giudizio di un arbitro che adotterà il lodo con la massima libertà di forma dovendosi considerare ad ogni effetto come irrituale. L’arbitro sarà scelto di comune accordo tra le parti, in mancanza di accordo, alla nomina dell’arbitro vi provvederà il tribunale del foro competente.

SCIOGLIMENTO

Art. XXIV° Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria, con l’approvazione, sia in prima convocazione che in seconda, di almeno i 4/5 dei soci. All’atto dello scioglimento dell’associazione, delibera, sentita l’autorità preposta, in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo del patrimonio dell’associazione. La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra associazione che persegue finalità analoghe ovvero a fini di pubblica utilità, fatta salva diversa destinazione imposta per legge.

NORMA DI RINVIO

Art. XXV° Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto valgono le disposizioni legislative in materia di associazioni previste da codice civile.

Belmonte Castello, lì 22 Novembre 2004